Nome: Piero Sermasi Scrivo e leggo molto.
Fino a quando non mi cacciano, sono blogger ufficiale di skype italia.
Ho pubblicato per la Hoepli, "Professione blogger"
Per la Perdisa "A un passo dall'Anima"
scritto da MisterPin il martedì, 01 settembre 2009,10:51
Si chiama Maria Ianniciello ed una giornalista pubblicista che lavora anche per Cultura e culture, l'altro giornalismo.
Dopo aver letto il mio libro "Professione blogger", mi ha fatto una lunga intervista sui blog e la blogosfera.
Le domande erano complesse e sono queste:
- Secondo alcuni esperti, la blogsfera sta perdendo colpi a vantaggio dei social network. Cosa accadrà ai blog?
- Nel libro “Professione blogger” lei dà molti consigli a chi si avvicina a questo affascinante strumento di comunicazione, ma è realmente possibile diventare blogger di professione?
- Qual è la differenza fra i blog italiani e quelli statunitensi? - In sintesi, tre consigli a chi sta per aprire un blog… - Perché ha deciso di trasferire la Sua esperienza nel libro “Professione blogger” ? - C’è una strategia per aumentare gli accessi?
Per le risposte, sempre se ne avete voglia, andate sul sito di Cultura e Culture.
scritto da MisterPin il giovedì, 22 gennaio 2009,13:23
IRAN:Dieci persone, fra cui un cittadino afghano, riconosciute colpevoli di omicidio sono state impiccate nel carcere di Evin, a Teheran. Le esecuzioni riguardano uomini fra i 21 e i 42 anni. Salgono cosi' a 27 il numero totale delle esecuzioni in Iran dall'1 gennaio, mentre nel 2008 sono state impiccate, secondo un calcolo della France Presse, 246 persone.
TEXAS: E' stata eseguita in Texas la condanna a morte con iniezione letale di un afroamericano, di 37 anni, colpevole di un duplice omicidio.E' la prima esecuzione negli Usa dopo l'insediamento del primo presidente afroamericano, Barack Obama, che si e' detto favorevole alla pena di morte in determinati casi, tra i quali lo stupro di minori. Dall'inizio dell'anno e' la 2/a esecuzione nel Texas, Stato che detiene il record di esecuzioni negli Usa con 422 persone giustiziate dal 1974.
Tanto per festeggiare la nomina del 'nostro' Obama, l'Iran, spauracchio del mondo occidentale, ha pensato bene di impiccare, ieri, ben 10 persone. Complimentoni. Ricordo a tutti che in Iran, la stessa sorte di questi 10 poveri disgraziati, rischiano di farla anche gli omosessuali (quelli impiccati ieri erano omicida). Che cazzo di mondo.
Per fortuna che c'è l'America. Ma per fortuna! Infatti, per non essere da meno, i nostri fratelli a stelle e a strisce, sempre ieri, ne hanno ammazzato un altro.
Possibile che non si riesca a capire che la pena di morte NON è un deterrente per i criminali?
Possibile che non si riesca a capire che, ammazzando una persona, ci macchiamo dello stesso crimine?
Anche Obama si è detto favorevole alla pena di morte per alcuni reati (come lo stupro sui minori)... mhhh... che dubbi mi suscita il 'nostro' Obama... Il mondo non cambierà mai?
Obamuccio, fai uno sforzo anche in questa direzione suvvia. Sempre che te lo lascino fare...
scritto da MisterPin il martedì, 20 gennaio 2009,10:48
Nessun 'ripensamento'.
Il ministro del Welfare Sacconi non ha dubbi sulla legittimita' del suo atto di indirizzo sul caso di Eluana Englaro. E l'iscrizione nel registro degli indagati da parte della procura di Roma in relazione alla vicenda non lo smuove di un millimetro: "Assurdo - dice - che questo atto sia stato attratto in una dimensione penale. Questa si' che e' un'intimidazione, ma io non sono un tipo che si fa intimidire".
No, non farti intimidire Ministro, vai avanti nella tua scellerata visione della vita.
Ma che mondo vuoi, Ministro Sacconi?
Ah, ho capito, un mondo che si basa sul pietismo, sul peronismo del tuo diretto capo, sulle false ideologie da cattolico perbenista e consumato, di un mondo tutto chiesa-casa-famiglia.
Eluana Englaro, in modo laico e rispettoso, ha già deciso che lei vuole morire. Non è omicidio, non è assassinio, non è eutanasia. E' solo un gesto d'amore e di pietà ma, queste sono parole che oramai non hanno nessun senso, specie per una mente calibrata per risolvere solo il "piccolo" e il "facile". Come la tua Ministro Sacconi, una mente che definisce in maniera ineluttabile, la pochezza di pensiero.
scritto da MisterPin il lunedì, 19 gennaio 2009,15:56
CITTA' DEL VATICANO, 17 GEN - Il Vaticano allestira' su Google un proprio canale con discorsi, immagini, filmati e notizie del e sul Papa senza mediazioni.
Si tratta di un nuovo progetto tra Radio vaticana, Centro televisivo vaticano e Google, che verra' presentato venerdi' 23 gennaio in sala stampa vaticana, tra gli altri dal managing director media solutions di Google, Henrique de Castro e dal direttore del Centro televisivo vaticano e della Radio vaticana, padre Federico Lombardi.
Era veramente stranetto che la Chiesa rimanesse fuori dal fenomeno mediatico di Internet. Come la Gelmini su Youtube anche Ratzinger vuole mostrare il fianco (anche coraggiosamente, oserei dire) al popolo della Rete.
Bene, avremo modo di trarre spunti "significativi". O forse no?
scritto da MisterPin il martedì, 13 gennaio 2009,12:54
La televisione, pur rimanendo il primo media seguito dagli italiani, non gode sicuramente del plauso della critica e degli intellettuali in genere. In realtà, qualcosa di buono ci propina.
Gli esempi sono recenti.
Ballando con le stelle
È un buon programma, confezionato bene, presentato professionalmente da una Milly Carlucci che di esperienza ne ha da vendere. La prima puntata è andata in onda Sabato scorso ed è durata oltre 3 ore.Il format, ovviamente, non è parto dei nostri autori e creativi televisivi. Il canovaccio è molto semplice: alcuni “VIP”, che di ballo non ne sanno niente ma ammaestrati da ballerini professionisti, si mettono alla prova e una giuria, formata da persone dello spettacolo ma anche da professionisti del settore, votano la coppia migliore. Una menzione particolare è necessario farla all’orchestra che, suonando live, offre ottimi arrangiamentiper allietare le nostre oramai allenate orecchie. Se Sabato prossimo non avete voglia di andare al cinema, in discoteca o avete l’influenza, sono 2-3 ore di spettacolo puro che potrebbero farvi andare a letto (tardi) senza la solita domanda: “ma cosa ho guardato?.
Ieri sera invece, la battaglia dell’Auditel, si è svolta sul campo del reality e della musica.
Su Rai, Due X Factor. Su Canale 5, Il Grande Fratello.
Entrambi sono format comperati all’estero (noi, sembra che continuiamo ad avere degli autori che s’inventano delle stronzate, ma non è vero). Del GF 9, presentato per la quarta volta da Alessia Marcuzzi, non c’è molto da dire. Uno stuolo di ragazzotti e ragazzotte più o meno belli/e, si ritrovano dentro la casa e le telecamere registrano tutto.
X Factor, invece, anche se un po’ “macchiato” dalle esigenze di reality che dominano i nostri gusti (vedi litigate tra Maionchi, Morgan e Ventura, giudici della trasmissione) offre uno spettacolo di pura musica con cantanti e gruppi che si avvicendano per risultare il migliore. Niente male, tanto più che l’edizione passata, ha scoperto un talento puro come Giusy Ferreri che oramai non conta più i dischi di platino che ha ricevuto.
Io, non per snobismo ma per semplice gusto allo spettacolo, ho preferito X Factor facendo un po’ di zapping sul GF9 nei momenti di stanca o di pubblicità.
Il GF della prima e seconda edizione, devo essere sincero, me lo sono sparato molto volentieri ma mi sono veramente stancato di questi reality che di realtà non hanno niente. La prima e seconda edizione era una vera novità e sembrava di guardare, attraverso il buco della serratura (o, come fanno in tanti con il binocolo), i comportamenti della gente come noi. Ma adesso, si sa, è tutto molto più falsato dall’apparire e per questo risulta molto “recitato”. Unica nota ‘positiva’, sono le tette della concorrente Cristina Del Basso che, da una quarta misura, ha gonfiato le protuberanze fino ad arrivare ad una sesta da supermaggiorata (Mah!).
X Factor, l’anno scorso, ha iniziato in sordina poi, dopo qualche puntata è completamente esploso (oltre 5 Mio di telespettatori). Un motivo ci sarà no? E poi, è bello vedere dei talenti che si misurano a suon di canzoni (Tutte belle). Quest’anno,inoltre, la trasmissione presenta dei concorrenti particolarmente talentuosi, voci molto personali e con una grande voglia di vincere. Il tutto ovviamente, è cantato dal vivo.
Stasera, invece, è un dramma. Segnalo solo, per chi è ancora innamorato di politici impaludati che non sanno oramai più cosa inventarsi per apparire, “Ballarò”, alle 21.00 su Rai Tre. L’inizio della trasmissione è sicuramente la parte migliore infatti, l’apertura è delegata a Crozza che riesce sempre a divertirmi.
Vi depisto volentieri su una commediola americana: Qualcosa di cui sparlare (Rete 4, ore 21,10) per la regia di Lasse Hallström (L'Imbroglio, film del 2006 ma anche lo scoppiettante Chocolat). Dennis Quaid, Julia Roberts, Robert Duvall, danno vita ad una divertente fotografia patinata della provincia americana. Divertente
In seconda serata (Rete 4, ore 23.00), segnalo il film “Era mio padre”, un film robusto, interpretato da Tom Hanks killer della mafia (siamo negli anni ’20-‘30), ma anche padre amorevole e premuroso. La regia di Sam Mendes, ne fa un film gelido, straziante. Parte di ruolo anche per un Daniel Craig veramente diverso da come lo si conosce.
scritto da MisterPin il venerdì, 09 gennaio 2009,00:38
Non più tardi di qualche ora fa, in quel triste circo mediatico di informazione pilotata che è il TG1, ho assistito ad un’intervista a due esponenti della politica (se abbiamo ancora il coraggio di chiamarla con questo nome) italiana: Ronchi (PDL) e Fassino (PD).
A parte che entrambi sembrano fratelli di Photoshop, se allunghi uno (Ronchi) o accorci l’altro (Fassino) si assomigliano in maniera impressionante, hanno entrambi affermato che la tregua tra Hamas e Israele è stata violata da Hamas.... “con centinaia di razzi sparati sul territorio di Israele...” continuavo entrambi pignolescamente.
Il caso vuole che, non più tardi di ieri, sfrugugliando in Rete, e andando QUI, QUI, e QUI, (ma anche in tanti altri siti) imparavo, anche se la memoria mi aveva lasciato qualche traccia nel cervello, che la tregua sottoscritta tra Israele e Hamas sotto l’egida egiziana e che doveva durare 6 mesi (dal 19 Giugno al 19 Dicembre 2008), in realtà i primi che hanno cercato di interrompere questa esile speranza di pace sono stati proprio gli israeliani.
Siamo oramai coscienti tutti quanti che l’informazione che ci propinano i media tradizionali, è blindata? In molti sì ma anche in molti no. Quello che non mi riesco a spiegare è che, anche la politica internazionale tace o devia una informazione equilibrata. Sarò un ingenuo?
Ma intanto, possiamo stare tranquilli e dormire su 2 guanciali, a parte gli scannamenti che succedono a Gaza (un insulto per gli uomini di ‘buona volontà’), nel mondo continuano gli sbudellamenti: oggi si crepa non di morte naturale ma per mano di altri uomini in Palestina, Iraq, Afghanistan, Kurdistan, Cecenia, Georgia, Algeria, Ciad, Darfur, Costa d’Avorio, Nigeria, Somalia, Uganda, Burundi, Congo (R.D.), Angola, Pakistan, Kashmir, India, Sri Lanka, Nepal, Birmania, Indonesia, Filippine, Colombia.
Questi conflitti stanno provocando la morte di centinaia di migliaia di uomini, donne e bambini.
Se vi dicessi che fino ad ora il numero dei morti è di oltre 7,5 milioni di persone ci credereste? CREDETECI!
Siamo ancora un po’ indietro rispetto ai morti della seconda guerra mondiale (55.527.000 morti, dei quali 25.162.000 militari e 30.365.000 civili) ma vedrete che se ci impegniamo seriamente...
scritto da MisterPin il lunedì, 05 gennaio 2009,12:13
Post pubblicato sul Blog di Skype... chi non lo legge là lo legge qua...
Allora? Passate bene queste lunghissime feste natalizie? Io, personalmente, in considerazione della "rana" che vive nelle mie tasche, non mi sono spostato di un centimetro da casa, veglione di Capo d'Anno compreso. Mi sono preso comunque, una settimanella sabbatica e, anch'io, mi sono rifiutato di lavorare.
Bene! In considerazione che in giro per il mondo, ci si ostina alacremente a togliere speranze agli esseri umani, oggi mi va di parlare di un uomo che, invece, ha dedicato la propria vita nel ridare speranze a uomini, donne e bambini.
Quest'uomo, che è nato ieri ma nel 1809 a Coupvray, si chiama Louis Braille. Un uomo che ha inventato i cardini della comunicazione per far interagire due mondi simili ma diversi: quello delle persone vedenti e quello delle persone cieche. L'alfabeto, che porta il suo nome, da la possibilità alle persone cieche di leggere e, cosa assai importante, di scrivere.
Per chi non sapesse che cos'è il sistema di scrittura e lettura braille, andate QUI per una spiegazione più dotta e completa, per chi invece si accontenta delle mie scarne parole da imbratta-fogli elettronici, dico che è un sistema a 'rilievo' che consiste in simboli formati da un massimo di sei punti impressi con punteruoli su fogli di carta o plastica e che, attraverso il tatto, il cieco ha la possibilità di leggere (avete presente i pulsanti sugli ascensori?).
Oggi, grazie al signor Louis Braille, milioni di persone non vedenti (anche se non amo questo edulcorato modo di definizione, per me sono ciechi!) comunicano con il resto del mondo. Anche le nuove tecnologie e le web-applicazioni, i social network come Skype (per fare un esempio), hanno contribuito non poco a rendere queste persone 'speciali', più integrate in un mondo che altrimenti finirebbe per ignorarle e ghettizzarle.
Buon compleanno, anche se in ritardo di un giorno, signor Braille. È un vero peccato che uomini come Lei lascino così presto questa valle di lacrime. Di uomini come Lei, signor Braille, non ne nascono tanti.