Sacconi e la pochezza di pensiero
Nessun 'ripensamento'. Il ministro del Welfare Sacconi non ha dubbi sulla legittimita' del suo atto di indirizzo sul caso di Eluana Englaro. E l'iscrizione nel registro degli indagati da parte della procura di Roma in relazione alla vicenda non lo smuove di un millimetro: "Assurdo - dice - che questo atto sia stato attratto in una dimensione penale. Questa si' che e' un'intimidazione, ma io non sono un tipo che si fa intimidire".
No, non farti intimidire Ministro, vai avanti nella tua scellerata visione della vita.
Ma che mondo vuoi, Ministro Sacconi?
Ah, ho capito, un mondo che si basa sul pietismo, sul peronismo del tuo diretto capo, sulle false ideologie da cattolico perbenista e consumato, di un mondo tutto chiesa-casa-famiglia.
Eluana Englaro, in modo laico e rispettoso, ha già deciso che lei vuole morire. Non è omicidio, non è assassinio, non è eutanasia. E' solo un gesto d'amore e di pietà ma, queste sono parole che oramai non hanno nessun senso, specie per una mente calibrata per risolvere solo il "piccolo" e il "facile". Come la tua Ministro Sacconi, una mente che definisce in maniera ineluttabile, la pochezza di pensiero.








Allora? Passate bene queste lunghissime feste natalizie? Io, personalmente, in considerazione della "rana" che vive nelle mie tasche, non mi sono spostato di un centimetro da casa, veglione di Capo d'Anno compreso. Mi sono preso comunque, una settimanella sabbatica e, anch'io, mi sono rifiutato di lavorare.